Statuto del Gruppo di Esperti delle Nazioni Unite sui Nomi Geografici
Risoluzione delle Nazioni Unite sull' informazione dei nomi geografici
- Scopi e Principi
- Funzioni
- Composizione
- Elaborazioni dati
- Bibliografie
- Nomi di Nazione
- Insegnamento e formazione in toponimia.
Il Gruppo di Esperti delle Nazioni Unite sui Nomi Geografici
(acronimo francese e italiano:GENUNG; inglese: UNGEGN)
È sorto
in ottemperanza alle risoluzioni 715 A (XXVII) del 23 aprile
1959 e 1314 (XLIV) del 31 maggio 1968,del Consiglio Economico e
Sociale delle Nazioni Unite , e delle decisioni adottate dal
Consiglio medesimo nel corso della sua 1854? riunione, tenutasi
il 4 maggio 1973, al fine di promuovere la uniformazione dei
nomi geografici sia a livello nazionale che internazionale.
Il GENUNG rappresenta una delle sette branche
specializzate permanenti del Consiglio, ed è, in virtù della sua
composizione e del suo stato giuridico, il più autorevole
organismo che si occupa dei nomi geografici.
Si riunisce ad intervalli di tempo regolari - di solito con cadenza biennale -
e in concomitanza delle Conferenze ONU sulla Uniformazione dei
Nomi Geografici, che si tengono ogni cinque anni.
L´essenza del lavoro del GENUNG e delle
Conferenze ONU sulla Uniformazione dei Nomi Geografici consiste
nelle risoluzioni adottate durante le Conferenze,che forniscono
gli orientamenti da seguire e assicurano prodotti e attività allineate con gli standard internazionali preminenti.
La traduzione in atto delle risoluzioni fa
s? che i nomi geografici uniformati di una certa nazione siano
usati correttamente dalla comunità internazionale,e che la
cartografia,le nomenclature geografiche ed altri prodotti della
suddetta nazione risultino di qualit? adeguata in campo
internazionale.
A tutt´oggi in materia si sono svolte sette
Conferenze ONU:
1967 (Ginevra), 1972 (Londra), 1977 (Atene),
1982 (Ginevra), 1987 (Montreal), 1992 e 1998 (entrambe a New
York).
Lingue ufficiali delle Conferenze sono l´arabo, il
cinese, l´inglese, il francese, il russo e lo spagnolo (inglese,
francese e spagnolo rappresentano invece le lingue di lavoro).
Gli Atti formano l´oggetto di due volumi:
il primo riproduce il
Rapporto della Conferenza, il secondo i Documenti Tecnici.