Toponomastica

L'importanza della toponomastica ai fini della conoscenza scientifica del territorio nazionale ha trovato origine in Italia a partire dalla fine del XIX secolo, manifestando ben presto la necessità di stabilire regole, con una vasta produzione scientifica (GRANUCCI F., 1988), che ha coinvolto glottologi, storici, geografi e cartografi. Per ciò che attiene più strettamente ai fini cartografici, i saggi prodotti ad oggi hanno riguardato i metodi di raccolta e di trascrizione dei nomi di luogo e varie considerazioni sulla loro trasformazione o corruzione, la loro sostituzione o perdita per disuso e la cosiddetta «neotoponomastica». La necessità di definire precise regole per la definizione di una toponomastica ufficiale italiana fu dibattuta più volte già dai primi congressi geografici italiani, con discussioni che riguardarono ?la ragion della lingua [...], le ragioni storiche, la necessità dellintegrare le denominazioni locali insufficienti o manchevoli« (ERRERA C., 1894, p. 359), mentre fin da subito venne riconosciuta limportanza della toponomastica come bene culturale, perchè «costituiscono i nomi locali nel giro della storia, una suppellettile scientifica che si può confrontare con quella che nellordine delle vicende fisiche è data dai diversi giacimenti che il geologo studia» (ASCOLI G. I., 1895).

Linee guida per la normalizzazione dei nomi geografici ad uso degli editori di cartogarfia ed altri editori.

Indice
Supplemento al n.6 della rivista L'Universo anno 2004


Toponnymic guidelines for map editors and other editors (Italy)

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Supplement to n.6 of L'Universo year 2004