Toponimi d'Italia IGM 97


I toponimi sono stati prelevati da cartografia scala 1:25.000 IGM (tavolette). Le coordinate sono piane, espresse in metri, nella proiezione Gauss-Boaga inquadrata nel Sistema Nazionale ED40. Per le sole coordinate del punto di applicazione vengono forniti anche i dati nel sistema UTM (ED50). Sono stati digitalizzati tutti i nomi propri presenti sulle tavolette.

È disponibile la copertura di tutto il territorio nazionale; l'unità di cessione coincide con il numero totale di toponimi inclusi nella tavoletta serie 25V contenente il toponimo richiesto, ciò giustifica l'esiguo costo unitario del toponimo pari a € 0,04.

La casistica dei toponimi

Particolari puntuali o rappresentati come tali sulla carta (miniera, pozzo, ecc.): la posizione di questi oggetti è individuata dal punto o dal centro del simbolo convenzionale che li rappresenta.

Particolari lineari (strade, fiumi, ecc.): come punto di riferimento è stato preso il punto dell'oggetto (asse) più vicino al centro del toponimo.

Il toponimo viene sempre digitalizzato, anche se ripetuto più volte. In questo caso si hanno toponimi identici che differiscono solo per il loro punto di applicazione pur descrivendo lo stesso particolare.

Particolari areali definiti (laghi, centri abitati, ecc), particolari rappresentati in pianta nella loro dimensione reale. La posizione di questi oggetti è individuata dal baricentro dell'area. Per oggetti di forma irregolare il baricentro potrebbe capitare in un punto non appartenente all'oggetto. In questo caso il punto digitalizzato è preso sul particolare in corrispondenza del punto più vicino al baricentro.

Particolari areali estesi (monti, pianure, spiagge, boschi, aree geografiche, ecc.).

Particolari senza perfetta definizione spaziale a cui viene associata la coordinata del baricentro del toponimo o meglio il baricentro del più piccolo rettangolo che contiene il toponimo.

Ad ogni toponimo viene associato :

  • - l'eventuale secondo nome;
  • - la coordinata;
  • - il codice primario (FACC) che lo identifica;
  • - da 1 a 3 attributi che lo qualificano;
  • - la tavoletta da cui è stato digitalizzato;
  • - l'edizione della tavoletta;
  • - la data di ricognizione della tavoletta;
  • - la coordinata Est in metri dell'oggetto (nei sistemi ED40 ed ED50);
  • - la coordinata Nord in metri dell'oggetto (nei sistemi ED40 ed ED50);
  • - le coordinate del minimo rettangolo che contiene l'oggetto (vertici nord-ovest e sud-est, sistema ED40).

I file sono ceduti su CD-ROM in formato DBF (DBIII) . La tabella dei codici FACC utilizzati per gli oggetti, con la relativa descrizione, è in formato mdb (Access 7.0) e in formato DBF (DBIII).

Esempio di cessione del toponimo FIRENZE
(sono stati riportati solo 7 dei 382 toponimi inclusi nella tavoletta contenente il toponimo richiesto in formato pdf).