Italia nova

L'Italia Nova (particolare dell'Italia meridionale) è una carta costruita dal celebre astronomo e geografo Giovanni Antonio Magini (Padova 1555- Bologna 1617), incisa da B. Wright nel 1608. Costituisce uno dei pi? importanti documenti cartografici dei secoli XVI - XVII, particolarmente preziosa perch? sono giunti a noi soltanto due esemplari: quello conservato presso l'IGM e quello custodito presso la Biblioteca Nazionale di Parigi. L'opera ? costituita da 6 fogli riuniti su tela, alla scala 1:250.000 - 300.000 circa.Questa "Italia" del Magini, che ? la riduzione di una maggiore assai pi? ricca di nomi, non ? che l'insieme di tutte le carte delle quali si compone il celebre Atlante dello stesso autore, pubblicato postumo dal figlio Fabio a Bologna nel 1620.Il Magini si avvalse per questa grandiosa opera di uno svariato materiale cartografico spesso inedito, da lui pazientemente raccolto presso i singoli stati italiani, e il disegno che ne risult? supera di gran lunga tutta la produzione contemporanea anche per la maggior precisione delle basi astronomiche. Si rivela particolarmente il progresso della rappresentazione nel disegno dell'Italia Meridionale che col Magini acquista una forma assai vicina a quella delle carte moderne, nell'evidenza data alla catena alpina e a quella appenninica, nella presenza di vari nomi orografici del tutto mancanti o rarissimi nelle carte anteriori, nel ricco dettagliato quadro dell'idrografia. Grandissima ? poi la cura posta al tracciato dei confini politici.La carta venne inserita, pur senza nome dell'autore, in vari atlanti stranieri come quelli dell'Hondio, Bleau, Janson, Visscher, Seutter, esercitando quindi una larghissima influenza sulla cartografia del seicento e settecento.